Bere caffè predispone ad una marcata correttezza sul lavoro e riduce il rischio di sviluppare diabete

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Rubriche - Attualità
Scritto da Redazione GLUNews   

 caffe

Lo confermano due diversi studi pubblicati sul Journal of Applied Psychology.

Nel primo studio, realizzato dall'università di Washington, il ricercatore David Welsh afferma che si è evidenziato quanto i lavoratori stanchi siano più sottoposti al rischio di cedere a richieste disoneste e immorali in quanto la mancanza di sonno e di riposo fanno mancare le energie necessarie a resistere ed opporsi a tali debolezze.

Dare quindi la possibilità ai dipendenti di avere a disposizione distributori di caffè, li mette in condizione di poter contrastare la stanchezza con il conseguente vantaggio di essere più portati ad un comportamento corretto. 

Nel secondo studio, realizzato all'Harvard School of Public Health, si è scoperto invece che bevendo 3-5 tazzine di caffè al giorno si riduce il rischio di sviluppare diabete di tipo II, in quanto il caffè contiene diverse sostanze che migliorano la capacità del corpo di scomporre il glucosio.

Lo studio, condotto su un campione di 100.000 persone per un periodo di 20 anni ha evidenziato un aumento del 17% sul rischio di sviluppare il diabete nelle persone che avevano ridotto il consumo di caffè di circa una tazza al giorno, mentre è stata riscontrata una riduzione del rischio dell’11% in chi aveva aumentato di una tazza il consumo quotidiano.

Inoltre, chi beve più di mezzo litro al giorno di caffè, secondo lo studio, ha il 37% in meno di possibilità di sviluppare il diabete.

FONTE: Journal of Applied Psychology 1Journal of Applied Psychology 2

 

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